FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Dry System
... la pipa Dry System viene lanciata sul mercato nel 1981, dopo molti anni di ricerca per individuare gli aspetti negativi dei sistemi preesistenti, in modo da migliorarli. La perseveranza diede i suoi frutti dalla combinazione di serbatoio e filtro di balsa, oltre ad aver allargato il foro di fumata del bocchino, Savinelli ha così realizzato il “Dry System”, il quale è secondo noi la migliore soluzione sviluppata fino ad ora contro la fumata umida.
Il nome “dry” (asciutto) deriva dall’introduzione dei filtri in balsa nel sistema tradizionale – mentre il “system” consiste nella presenza del serbatoio forato all’interno della canna, collegato poi al bocchino con il foro in punta.
La balsa assorbe l’umidità creata dal fumo, da qui il termine “dry” system, ma se la pipa dovesse essere fumata senza la balsa, l’umida non farà altro che condensarsi e verrà “intrappolata” nel serbatoio. Questa potrà essere assorbita con uno scovolino piegato.
Unite tutte queste caratteristiche e potrete capire il perché diciamo che queste sono ingegneristicamente le nostre migliori pipe.

BENEFICI:
  1. Il largo foro in punta al bocchino consente al fumo di spargersi in modo omogeneo e non diretto sulla lingua; la sua dimensione lo rende inoltre facile da pulire e sparge il sapore del tabacco in tutta la bocca. La sua posizione rende difficile la possibilità che della saliva dalla bocca entri nel bocchino.
  2. Il bocchino curvo consente alla pipa di non sollecitare il peso sui denti.
  3. L’uso opzionale del filtro di balsa assorbe ogni eccesso di umidità senza interferire sul sapore del fumo.
  4. Il bocchino è ben saldo all’interno della pipa e non può così staccarsi mentre è in tasca.
  5. La vera di metallo evita che la canna possa allargarsi ed eventualmente spezzarsi nel caso dovesse immagazzinarsi troppa condensa nel serbatoio (ad esempio, nel caso in cui non venga usata la balsa).
  6. La presenza di un serbatoio per la condensa.
 

... la Punto Oro fu subito un successo alla fine degli anni ’50. La prima produzione era in due finissaggi: liscia colore rosso e sabbiata colore nero e la numerazione dei modelli riportava 4 cifre. Inoltre veniva prodotta anche nel finissaggio Corallo, una lavorazione segreta, laboriosa ed esclusiva ancora avvolta nel mistero, lasciando la radica naturale. Negli anni ’60 vennero proposte nei due finissaggi sabbiata e liscia le vere d’argento, alte e lisce, marcate 925.

Negli anni ’70 fu la volta della versione a floc: veniva messo un inserto in ebanite sulla canna e il bocchino montato a floc. Venne anche inserito il finissaggio liscio colore naturale matt.

Punto Oro anni '70
Punto Oro anni '80

Negli anni ’80 Giancarlo Savinelli ebbe l’idea di aggiungere una veretta alla pipa e disegnò la sua serie: la Mister G. La nuova veretta ebbe così successo che venne utilizzata anche per la Punto Oro. Venne proposta anche in versione Super Dry (con sistema dry system) liscia naturale e vera in rame, liscia colore fumee (naturale con sfumature scure), colore naturale, con vera piatta d’argento e sabbiata nera con vera dorata.

Negli anni ’90 la punto Oro fumee fu arricchita da bocchini preziosi in corno, ambra ,(lavorazioni improponibili oggi per manifattura e costi) vere in oro 18 carati e d’argento.

Venne prodotta anche con una vera d’argento che riproduceva la fascia dei sigari Savinelli che venivano prodotti nella repubblica Dominicana e distribuiti negli Stati Uniti, con un ottimo rating su Cigar Aficionado.
Sempre seguendo questa linea, e cioè di evidenziare la presenza Savinelli anche nel mondo dei sigari, venne disegnata la vera in argento della serie Antik.

Punto Oro anni '90
Nel 2013 venne fatto un restyling della punto oro originale: liscia colore bordeaux e naturale con due bocchini, uno in ebanite e uno in metacrilato. Era importante offrire al fumatore i bocchini nei due materiali diversi, cosicchè potessero provare un’esperienza diversa e avere un ricambio.
La garanzia allegata è un atto formale al servizio che Savinelli ha sempre garantito, in maniera silente e coerente.

 
Arbiter

... che nel suo consueto appuntamento settimanale con il programma di Max Venegoni e Monica Sala su Radio Monte Carlo, il direttore di Arbiter, Franz Botré, ha parlato di uno strumento ancora molto amato da appassionati e collezionisti: la pipa.
Ai 140 anni di Savinelli, storico produttore milanese, è dedicato uno dei servizi di Arbiter in edicola a maggio.

Sinonimo di radica perfetta, «questo strumento ancora oggi esprime tecnica e creatività». Il racconto di Franz Botré ai microfoni di Radio Monte Carlo.

Ascolta l’intervista

 
Giornale Savinelli Punto Oro
Giornale Savinelli Punto Oro
Giornale Savinelli Punto Oro

... che la Punto Oro è la prima pipa che è stata prodotta nella fabbrica Savinelli di Barasso. 
Parliamo della fine anni ’50 quando Achille Savinelli pensò bene di produrre delle pipe Made in Italy pensando di poter eguagliare quelle inglesi, avendo considerato il fatto che la migliore materia prima, l’erica arborea, proveniva dalle nostre coste sul Mediterraneo. 
Ebbe ragione perché fu un successo.
La Punto Oro è nata come una pipa essenziale, solo legno e il bocchino in ebanite, come lo erano le pipe inglesi.
Achille Savinelli aggiunse il gusto italiano di eleganza nelle dimensioni e nelle forme.
Era ed è, il risultato di una severissima selezione perché la radica deve essere quella giusta, quella più sana, con le fibre più compatte e con la venatura più bella.
Da un lotto di scelta di circa 5000 pz solo 12 pz vengono selezionati per diventare una Punto Oro e questo processo come tutti gli altri sono rimasti invariati nel tempo.
La Punto Oro veniva prodotta in tantissimi modelli, tutti quelli dove c’era una giusta scelta di radica e una volta Savinelli aveva quasi 200 modelli, ora ne vengono prodotti più di 100. Il punto oro viene inserito manualmente nel bocchino e poi levigato a mano per portarlo a livello, un’operazione di altissima artigianalità.
Nel 2014 è stato fatto un restyling della serie. La pipa viene proposta con due bocchini, uno in metacrilato e uno in ebanite, per dare al cliente l’opportunità di provare entrambi i materiali. I modelli sono a richiesta e i finissaggi sono due: liscia colore naturale e il classico burgundy. La pipa viene correlata da una garanzia di due anni e da una breve presentazione.
Sicuramente un classico Savinelli, intramontabile!!